Micron Document
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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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OpenSUSE
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mwbgopenSUSE è un mwbwsistema operativo mwcaGNU/Linux sviluppato dalla comunità del mwcqProgetto openSUSE.

mwcwNovell dopo l'acquisizione di mwdaSUSE Linux nel gennaio 2004, decise di coinvolgere la comunità nel processo di sviluppo: la versione di 10.0 di mwdqSUSE Linux, pubblicata il 6 ottobre mwdg2005, è stata la prima a beneficiare del contributo del progetto openSUSE.

Contents

Storia
YaST
Note

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Storia

La distribuzione Linux openSUSE è stata originariamente una traduzione tedesca di mwewSlackware Linux. Questa era inizialmente basata in larga misura su mwfaSoftlanding Linux System, realizzata a metà del mwfq1992 dall'ingegnere di software canadese Peter MacDonald. SLS era la prima distribuzione a contenere elementi come X e mwfwTCP/IP.

SUSE è stata fondata nel tardo 1992 come UNIX Consulting Group che rilasciava regolarmente pacchetti software che includevano SLS e Slackware, inoltre stampava manuali UNIX/Linux. La prima versione CD di SLS/Slackware fu rilasciata nel mwgq1994, sotto il nome di SuSE Linux 1.0. Fu integrata in seguito con la distribuzione Jurix di Florian La Roche, arrivando così al rilascio di SuSE Linux 4.2 nel mwgg1996.

Nel corso del tempo SUSE ha incorporato molti aspetti della distribuzione mwhaRed Hat Linux (ad esempio il sistema di pacchetti RPM e /etc/sysconfig). Alla ricerca di una maggiore popolarità nell'ambiente aziendale, SUSE introdusse la versione SUSE Linux Enterprise Server nel mwhq2001 e cambiò il nome della società in SUSE Linux nel settembre 2003 come parte della nuova mwhgbranding strategy, come annunciato dal marketing VP, Uwe Schmid.

Il 4 novembre mwia2003 mwiqNovell annunciò che avrebbe acquisito SUSE Linux. L'acquisizione fu finalizzata nel mese di gennaio del mwig2004. J. Philips (coordinatore per la regione mwiwAsia-mwjaPacifico di Novell) dichiarò che l'azienda non avrebbe modificato nel medio periodo il processo di sviluppo di SUSE Linux. Al raduno annuale del Novell BrainShare nel 2004, tutti i computer usavano SUSE Linux per la prima volta. A questo incontro fu anche annunciato che mwjqYaST2, lo strumento mwjgproprietario di amministrazione di SUSE, sarebbe stato rilasciato al pubblico sotto licenza mwjwGPL.

Il 4 agosto mwkq2005 il portavoce e direttore delle pubbliche relazioni di Novell, Bruce Lowry, annunciò che lo sviluppo della serie mwkgSUSE Professional sarebbe diventato più aperto e tramite la comunità del progetto openSUSE si sarebbe cercato di raggiungere un pubblico più ampio di utenti e sviluppatori. In precedenza tutti i lavori di sviluppo erano gestiti internamente. La versione 10.0 è stata la prima a beneficiare di un mwkwbeta testing pubblico. Come parte integrante del cambiamento, l'accesso al mwlaYaST Online Update Server divenne gratuito per gli utenti SUSE Linux e, seguendo la linea della maggior parte delle distribuzioni open source, venne resa disponibile una versione gratuita liberamente scaricabile che si affiancò alla versione destinata alla vendita. Questo cambiamento di filosofia portò al rilascio, il 6 ottobre 2005, di SUSE Linux 10.0 come "OSS" (completamente open source), "eval" (sia con applicazioni open source che applicazioni proprietarie) e "boxed-set edition" per la vendita.

Con il rilascio della versione 10.2 la distinzione tra "OSS", "eval" e "boxed-set edition" venne abbandonata in favore della più semplice openSUSE e mwlgSUSE Linux. openSUSE corrisponde alla precedente edizione "OSS", disponibile per il download gratuito o l'acquisto del supporto, mentre SUSE Linux (Desktop o Enterprise Edition) è l'edizione destinata alla vendita per coloro che necessitano di un servizio di supporto duraturo nel tempo come, per esempio, aziende ed amministrazioni pubbliche.

Descrizione

Nome e logo

SUSE è un mwmgacronimo tedesco per la frase mwmwmwnaSoftware mwnqUnd mwngSystem mwnwEntwicklung ("Sviluppo di Software e di Sistema")., {{cn|tuttavia nella comunità in [[lingua inglese]] ancora circola la voce che il nome sia un omaggio al pioniere tedesco dei computer  [[Konrad Zuse]], il cui nome, in inglese, ha una pronuncia simile}}.difficile citare fonti L'aggiunta del termine mwoaopen sottolinea la natura comunitaria del progetto.

Fin dal 1992 la mascotte di SuSE è un mwogcamaleontecite-ref-1[1]. L'amministratore delegato di SuSE Linux, Gehard Burtscher, spiegò così la scelta: "Il camaleonte è un animale che si adatta all'ambiente circostante, proprio come Linux. È sempre focalizzato su quanto lo circonda così come lo siamo noi sull'open source!". Nel febbraio 2000 venne promosso un concorso online per dargli un nome. Fra le molte proposte pervenute venne scelto "Geeko"cite-ref-2[2], una contrazione tra i termini mwqwmwrageek e mwrqgecko, da quest'ultima parola origina l'errore di alcuni che considerano la mascotte un geco e non un camaleonte.

Requisiti di sistema

I requisiti raccomandaticite-ref-3[3] sono:

• mwtgCPU: processore da 2mwtw GHz mwuadual core o superiore;
• mwugRAM: 2 GB di memoria di sistema + memoria aggiuntiva per il carico di lavoro;
• mwvaDisco fisso: oltre 40 GB d spazio libero su disco fisso;
• O un mwvglettore DVD o una porta USB per il supporto di installazione;
• Accesso ad internet necessario per l'installatore via rete.

Caratteristiche

Secondo il sito del progetto gli obiettivicite-ref-4[4] di openSUSE sono:

• rendere mwzqSUSE Linux la mwzgdistribuzione più semplice per chiunque e la piattaforma mwzwopen source più largamente utilizzata;
• fornire un ambiente per la collaborazione open source che renda SUSE Linux la migliore distribuzione Linux nel mondo sia per i nuovi utenti che per quelli più esperti;
• semplificare sensibilmente e aprire lo sviluppo e i processi di pacchettizzazione per rendere SUSE Linux la piattaforma di scelta per mwaghacker Linux e sviluppatori di applicazioni.

OpenSUSE è una distribuzione Linux non basata su un ambiente desktop specifico che offre all'utente la possibilità di scegliere al momento dell'installazione tra quattro ambienti desktop supportati ufficialmente: mwcqGNOME, mwcgKDE, mwcwLXDE, mwdaXfce e altri desktop minori. Ogni ambiente desktop viene sottoposto dal rispettivo gruppo di lavorocite-ref-5[5]cite-ref-6[6] a revisione e personalizzazione.

La distribuzione utilizza pacchetti software in formato rpm e adotta come gestore degli stessi il programma da riga di comando Zypper. In ambiente grafico il programma deputato alla gestione dei pacchetti è mwfgYaST.

A partire da openSUSE 11.2, KDE è selezionato automaticamente durante l'installazione (lasciando comunque possibilità di scegliere liberamente un altro ambiente desktop), a differenza delle precedenti versioni in cui nessun ambiente desktop era selezionato in modalità predefinita. La principale ragione della proposta, poi accolta, è facilitare il nuovo utente durante l'installazione senza porlo di fronte alla scelta di un ambiente desktop da installare. La decisione è stata presa dalla comunità tramite votazione su openFATEcite-ref-7[7], il sistema di gestione delle richieste degli utenti. Nell'annunciocite-ref-8[8] della decisione il progetto openSUSE ha sottolineato che continuerà a considerare GNOME e KDE come i due ambienti desktop di punta della distribuzione, in particolare GNOME continuerà ad essere attivamente supportato, senza nessun impatto sulla qualità finale del prodotto. Ad ulteriore conferma durante l'installazione gli ambienti desktop continueranno ad essere presentati in ordine alfabetico.

Applicazioni

A seconda dell'ambiente desktop scelto in fase di installazione le applicazioni installate variano:

scegliendo GNOMEcite-ref-gnome-in-11-2-9-0[9]

• il lettore audio predefinito è mwlqBanshee;
• il gestore di posta è mwlwEvolution;
• il client di mwmqmessaggistica istantanea è mwmgEmpathy che sostituisce mwmwPidgin a partire da openSUSE 11.3;
• il gestore di foto è mwnqF-Spot;
• il programma di masterizzazione è mwnwBrasero;
• il visualizzatore di mwoqPDF è mwogEvince;
• il gestore di file (mwpafile manager) è mwpqNautilus.

scegliendo KDEcite-ref-kde-in-11-2-10-0[10]

• il lettore audio è mwrqAmarok;
• il gestore di posta è mwrwKMail;
• il client di mwsqmessaggistica istantanea è mwsgKopete;
• il gestore di foto è mwtadigiKam;
• il programma di masterizzazione è mwtgK3b;
• il visualizzatore di PDF è mwuaOkular, capace di visualizzare un gran numero di altri formati file.
• il gestore di file (file manager) è mwugDolphin.

scegliendo Altro (Desktop XFCE)

• il lettore audio è mwvgRhythmbox (lettore musicale);
• il gestore di posta è Evolution;
• il client di messaggistica istantanea è Empathy;
• il gestore di foto è mwwgShotwell;
• il programma di masterizzazione è Brasero;
• il visualizzatore di PDF è Evince;
• il gestore di file (file manager) è mwxgThunar.

Naturalmente è sempre possibile scegliere di utilizzare l'applicazione preferita con l'ambiente desktop preferito.

Altre applicazioni sono invece comuni a tutte le installazioni o installabili in un secondo tempo direttamente dal supporto di installazione, ecco alcuni esempi:

• mwywLibreOffice: completa suite da ufficio, simile a mwzaMicrosoft Office;
• mwzgMozilla Firefox: mwzwbrowser web;
• Gestione dei pacchetti di mw0qYaST, zypper e libzypp: modulo del centro di controllo, strumento a mw0griga di comando e relativo mw0wbackend per la gestione dei pacchetti rpm;
• mw1qXen, mw1gVirtualBox, mw1wKVM e mw2aQEMU: software di virtualizzazione.

Ulteriori applicazioni sono disponibili sul supporto di installazione o scaricabili e installabili da internet tramite YaST.

YaST

È un programma concettualmente sovrapponibile al Centro di controllo di mw3qWindows per quanto riguarda le funzioni di gestione avanzata del sistema operativo. Gestisce prima l'installazione, poi l'amministrazione del sistema. Permette di intervenire sulle mw3gpartizioni, le mw3wimpostazioni di sistema, i mw4apacchetti RPM, gli aggiornamenti online, la configurazione delle schede di rete e del mw4qfirewall, la gestione degli utenti e molto altro ancora.

L'attenzione dedicata dal progetto openSUSE sia a GNOME che a KDE si può anche constatare dalla disponibilità di due interfacce grafiche per YaST: una programmata con le librerie mw4wGTK+cite-ref-11[11] per meglio adattarsi a GNOME e agli altri ambienti desktop ufficialmente supportati basati sulle librerie GTK+ e l'altra con le librerie mw6aQt per KDE, quest'ultima è la versione originariamente disponibile. Oltre a queste sono disponibili anche un'interfaccia semigrafica (mw6qNcurses) e una web.

One-Click Install

È un metodo di installazione dei programmi che, tramite il download di file con estensione ymp, permette l'installazione con un solo cliccite-ref-oneclickinstall-12-0[12]. La fonte del programma (mwaqorepository) viene memorizzata così da consentire, una volta avvenuta l'installazione, anche un facile aggiornamento del programma utilizzando YaST. Tramite mwaqssoftware.opensuse.org è possibile cercare ed installare il pacchetto desiderato.

openSUSE Build Service

È la piattaforma di sviluppo utilizzata dal progetto openSUSEcite-ref-13[13]. È interamente disponibile sotto licenza mwarmGNU General Public License. Consente di creare e distribuire pacchetti software per openSUSE, ma anche per altre mwarqdistribuzioni Linux, permette di creare pacchetti per differenti architetture hardware, semplifica la gestione delle dipendenze dei pacchetti aggiornandoli automaticamente se necessario e facilita la collaborazione tra gli sviluppatori e il dialogo con gli utenti.

Repository e pacchetti

I mwargrepository sono degli archivi di mwarkpacchetti RPM in cui YaST può cercare l'applicazione richiesta dall'utente per poi scaricarla ed installarla. I server su cui si trovano i mwarorepository sono accessibili anche tramite una pagina web, ma l'utilizzo di YaST rende tutto più semplice e veloce. Ogni pacchetto contiene una descrizione del contenuto, rendendo così agevole il riconoscimento del pacchetto desiderato. Anche gli aggiornamenti automatici, naturalmente, utilizzano questi archivi per cercare e proporre all'utente le novità disponibili. Tutti i mwarsrepository possono essere aggiunti tramite YaST, ma grazie a mwarwOne-Click Install non è strettamente necessario perché possono essere aggiunti in automatico.

openSUSE fornisce mwar4repository ufficiali che l'utente può decidere di integrare con altri di terze particite-ref-14[14].

Repository ufficiali

Contengono pacchetti sottoposti ad accurati controlli e supportati dal progetto openSUSE:

• mwasgSupporto di installazione: in particolar modo il DVD è considerabile un mwaskrepository contenente un gran numero di pacchetti che possono essere installati anche dopo la prima installazione.
• mwassOss: il mwaswrepository principale, contiene solo pacchetti open source.
• mwas4Non-oss: fornisce software con licenze proprietarie come per esempio mwas8Flashplayer, mwataJava, mwateOpera, IPW-firmware, mwatiRealPlayer, ecc.
• mwatqUpdate: è il mwaturepository per gli aggiornamenti di sicurezza.

Solo per utenti esperti:

• mwatkSrc-oss: contiene i mwatosorgenti dei pacchetti Oss.
• mwatwSrc-non-oss : contiene i sorgenti dei pacchetti Non-oss.
• mwat4Debug: informazioni di debug.
• mwauaTumbleweed che trasforma la mwauedistribuzione GNU/Linux in un sistema rolling release, ;per coloro che desiderino il software più recente e stabile.cite-ref-15[15]

Repository semi-ufficiali

Non sono ufficialmente supportati, ma contengono pacchetti che potrebbero essere utili:

• mwausKDE: vari mwauwrepository per KDE 3.5 e KDE 4, sia versioni stabili che di sviluppo.
• mwau4GNOME: vari mwau8repository per GNOME, sia versioni stabili che di sviluppo.
• mwaveJava: per aggiornamenti specifici.

Repository aggiuntivi

Contengono pacchetti esterni al progetto openSUSE, quindi non supportati. Ecco una selezione di quelli disponibilicite-ref-16[16]:

• mwavsPackman: è il più grande mwavwrepository esterno ad openSUSE, contiene pacchetti per moltissimi software.
• mwav4VLC VideoLan Client: contiene le ultime versioni del lettore multimediale mwav8VLC media player sia per piattaforme x86 che x86_64.
• mwaweATI Video drivers: driver proprietari per schede video mwawiATI.
• mwawqNVIDIA drivers: driver proprietari per schede video mwawuNVIDIA.
• mwawcWine: per le ultime versioni di mwawgWine.
• mwawoMozilla: per le versioni più recenti di mwawsMozilla Firefox, mwawwMozilla Thunderbird, mwaw0Seamonkey e altri progetti Mozilla.
• mwaw8OpenOffice.org: un mwaxarepository per l'ultima versione stabile e uno per quella di sviluppo.

Installazione

openSUSE è liberamente e gratuitamente disponibile per il download, inoltre viene anche proposta la possibilità di acquisto del sistema corredato di documentazione completa e supporto all'installazione per 90 giorni. È disponibile per le piattaforme mwaxcx86, mwaxgx86-64 e mwaxkPPC.

Per il download sono rese disponibili diverse mwaxsimmagini ISO:

• DVD completo;
• mwax8Live-CD con mwayaGNOME;
• Live-CD con mwayiKDE;
• Live-CD on mwayqXFCE.

inoltre sono disponibili per integrare le edizioni Live-CD:

• CD con software proprietari addizionali;
• CD per supporto a lingue non comuni.

L'intero processo di installazione è gestito graficamente da mwayoYaSTcite-ref-17[17]. Sono previsti alcuni passaggi:

• mwazeBenvenuto: dopo aver selezionato la propria lingua le impostazioni della tastiera vengono definite di conseguenza, sono inoltre visibili i termini della licenzacite-ref-18[18].
• mwazcAnalisi del sistema: in modo del tutto automatico viene analizzato il computer per definire le migliori impostazioni.
• mwazkModalità di installazione: è offerta la possibilità di scelta tra una mwazoNuova installazione, un mwazsAggiornamento dalla precedente versione o una mwazwRiparazione del sistema installato. L'utente esperto che desidera un controllo più approfondito sull'installazione può a questo punto deselezionare la voce mwaz0Usa configurazione automatica.
• mwaz8Impostazione dell'ora.
• mwaaeSelezione del desktop: è possibile scegliere tra mwaaiGNOME, mwaamKDE e altri desktop (mwaaqLXDE, mwaauXfce, un desktop grafico minimale e modalità solo testo). È sempre possibile, una volta completa l'installazione, decidere di installare un altro ambiente desktop utilizzando YaST.
• mwaacDisco: YaST a questo punto propone una configurazione del disco che dovrebbe soddisfare la maggior parte degli utenti, rispettando anche gli eventuali altri sistemi operativi installati, mwaagWindows compreso. È comunque possibile decidere di intervenire manualmente modificando la configurazione proposta o definendone una completamente nuova.
• mwaaoCreazione nuovo utente.
• mwaawAnteprima dell'installazione: propone una vista sintetica delle scelte effettuate per poter confermare l'installazione con certezza.
• mwaa4Installazione: mentre YaST procede con l'installazione vengono proposte all'utente delle schermate riassuntive con le caratteristiche salienti del sistema operativo o la possibilità di vedere nel dettaglio tutti i passaggi effettuati da YaST.

Alla fine dell'installazione il sistema procederà autonomamente al riavvio del computer cui seguirà un'automatica configurazione finale dopo la quale l'utente potrà accedere al proprio desktop. Con lo strumento mwabaSUSE Studio è possibile creare la propria distribuzione OpenSUSE.

Versioni

OpenSUSE si presenta con diversi sistemi operativi creati dalla stessa comunità in base alle esigenze e alle fuzionalità. Di fatti le distribuzioni create dalla OpenSUSE sono:

• mwabuOpenSUSE Tumbleweed. (Rolling-release)
• mwabcOpenSUSE Slowroll. (Slow rolling-release)
• mwabkOpenSUSE Leap. (Orientato all'uso Server)
• mwabsOpenSUSE Leap Micro. (si basa sull'uso di mwabwtransazioni atomiche)
• mwab4OpenSUSE MicroOS. (usato in ambito Container)

OpenSUSE Tumbleweed

Tumbleweed (=mwacerotolacampo) è una versione di OpenSUSE basata sul modello mwaciRolling-release, dunque il tempo che trascorre tra la disponibiltà di un aggiornamento di un pacchetto e l'effettiva possibilità di aggiornare quel pacchetto sul proprio sistema è notevolmente ridotto. I pacchetti quindi vengono aggiornati più frequentemente a differenza di Opensuse Leap. Questo comporta, tendenzialmente, un maggiore uso della banda di rete per eseguire gli aggiornamenti e potrebbe presentare qualche instabiltà nel tempo rispetto a OpenSUSE Leap, poiché da questa veloce transizione produttore-utente i pacchetti aggiornati vengono testati meno rispetto alla versione Leap. Tuttavia OpenSUSE può essere installato su un mwacmfile System di tipo mwacqBTRFS, il quale, in caso di errori o malfunzionamenti, permette facilmente e velocemente di retrocedere ad un'istantanea di sistema fatta precedentemente, dove l'aggiornamento instabile non è stato applicato, potendo così utilizzare il proprio PC normalmente senza alcuna perdita di dati rispetto all'ultimo utilizzo. L'alta frequenza degli aggiornamenti, oltre a rendere disponibili le ultime versioni di molti mwacusoftware, aumenta la qualità delle correzioni di sicurezza, rendendo Tumbleweed una distro sicura. L'uso di Tumbleweed è rivolto, quindi, tendenzialmente a utenti più esperti, ma rimane comunque una distro mwacyuser-friendly, anche se i tempi di scaricamento e di installazione dei pacchetti d'aggiornamento sono piuttosto lunghi se effettuati di tanto in tanto e non con regolarità.

OpenSUSE Slowroll

Slowroll è una versione nata nel 2023, attualmente in uno stato sperimentale, basata sulla versione Tumbleweed ma con aggiornamenti più lenti, ovvero ogni uno o due mesi, con correzioni di bug e di mwackCVE man mano che arrivano.cite-ref-19[19]

OpenSUSE Leap

Leap è la versione di OpenSUSE alle fondamenta di SLE (mwadaSUSE Linux Enterprise) che, quindi, usa le stesse sorgenti di quest'ultima. Questo implica che Leap sia la distro più vicina a SLE e ne consegue che sia molto stabile.

Non essendo rolling-release come Tumbleweed, i pacchetti non sono spesso all'ultima versione, ma si fermano al rilascio reputato più stabile per una determinata versione di Leap. Ogni versione di Leap (ad esempio: 42, 15 ecc...) viene supportata per almeno 36 mesi, finché la nuova versione principale non è disponibile. I rilasci minori, detti "point release" (ad esempio 15.1, 15.2, ecc...), avvengono con cadenza annuale e gli utenti, una volta pubblicato un rilascio minore, vengono invitati ad aggiornare la distro entro 6 mesi. In questo modo ogni rilascio minore arriva ad avere un ciclo di vita di 18 mesi.

OpenSUSE Leap Micro

Questa versione comunitaria si basa su SUSE Linux Enterprise Micro e sfrutta, quindi, i componenti di sicurezza e conformità avanzati di SUSE Linux Enterprise; Questo rende Leap Micro una distro moderna e immutabile, adatta per lo più agli sviluppatori.

OpenSUSE MicroOS

MicroOS è progettato per ospitare carichi di lavoro in Container con amministrazione e aggiornamenti automatici.

MicroOS offre un ambiente piccolo e veloce per la distribuzione di container o qualsiasi altro carico di lavoro che tragga vantaggio dagli aggiornamenti transazionali. In quanto distribuzione a rilascio progressivo, il software è sempre aggiornato.

Periodo di supporto e ciclo di sviluppo

Il sistema operativo, fino alla versione 11.1 inclusa, è soggetto ad un periodo di supporto della durata di due anni dalla data di rilascio.cite-ref-20[20] Il supporto comprende aggiornamenti di sicurezza di tutti i pacchetti software inclusi e correzioni di eventuali mwad0bug.

A partire dalla versione 11.2, concordemente alla scelta di stabilizzare il ciclo di sviluppo delle nuove versioni in circa otto mesi, il periodo di supporto è stato modificato in due cicli di sviluppo più due mesi di sovrapposizione, attestandosi quindi in 18 mesi.

Cronologia

| Versione | Data di rilascio | Caratteristiche principali |
|---|---|---|
| 10.0 [ 21 ] | 6 ottobre 2005 | Kernel 2.6.13, GNOME 2.12.0.1, KDE 3.4.2 |
| 10.1 [ 22 ] | 11 maggio 2006 | Kernel 2.6.16.13, GNOME 2.12.0.1, KDE 3.5.1 |
| 10.2 [ 23 ] | 7 dicembre 2006 | Kernel 2.6.18.2, GNOME 2.16.0, KDE 3.5.5 |
| 10.3 [ 24 ] | 4 ottobre 2007 | Kernel 2.6.22.5, GNOME 2.20.0, KDE 3.5.7 |
| 11.0 [ 25 ] | 19 giugno 2008 | Kernel 2.6.25.5, GNOME 2.22.0, KDE 3.5.9, KDE 4.0.4 |
| 11.1 [ 26 ] | 18 dicembre 2008 | Kernel 2.6.27.7, GNOME 2.24.1, KDE 4.1.3, KDE 3.5.10 |
| 11.2 [ 27 ] | 12 novembre 2009 | Kernel 2.6.31.5, GNOME 2.28, KDE 4.3.1 |
| 11.3 [ 28 ] | 15 luglio 2010 | Kernel 2.6.34, GNOME 2.30.1, KDE SC 4.4.4 |
| 11.4 [ 29 ] | 10 marzo 2011 | Kernel 2.6.37, GNOME 2.32, KDE SC 4.6 |
| 12.1 [ 30 ] | 16 novembre 2011 | Kernel 3.1, GNOME 3.2, KDE SC 4.7.2 |
| 12.2 [ 31 ] | 5 settembre 2012 | Kernel 3.4.6, GNOME 3.4, KDE SC 4.8.4 |
| 12.3 [ 32 ] | 13 marzo 2013 | Kernel 3.7.9, GNOME 3.6, KDE SC 4.10.0 |
| 13.1 [ 33 ] | 19 novembre 2013 | Kernel 3.11, GNOME 3.10.1, KDE SC 4.11 |
| 13.2 [ 34 ] | 4 novembre 2014 | Kernel 3.16.6, GNOME 3.12, KDE SC 4.14 |
| 42.1 [ 35 ] | 4 novembre 2015 | Kernel 4.1.x, GNOME 3.16.1, KDE Plasma 5.4 |
| 42.2 [ 36 ] | 16 novembre 2016 | Kernel 4.4.x, GNOME 3.18, KDE Plasma 5.8 |
| 42.3 [ 37 ] | 26 luglio 2017 | Kernel 4.4.x, KDE Plasma 5.8 LTS (predefinito), GNOME 3.20, disponibili altri ambienti desktop aggiuntivi |
| 15.0 [ 38 ] | 25 maggio 2018 | Kernel 4.12, RPM Package Manager 4.14, GNOME 3.26, Xfce 4.12, MATE 1.20, Budgie 10.4, Firewalld di Red Hat |
| 15.1 | 22 maggio 2019 | kernel Linux 4.12, GNOME 3.26, KDE Plasma 5.12, |
| 15.2 | 2 luglio 2020 | Kernel 5.3, KDE Plasma 5.18, GNOME 3.34, Xfce 4.14 |
| 15.3 | 2 giugno 2021 | Kernel 5.3, KDE Plasma 5.18, GNOME 3.34, Xfce 4.14 |
| 15.4 | 8 giugno 2022 | Kernel 5.14.21 |
| 15.5 | 7 giugno 2023 | Kernel 5.14.21 |

| Legenda |
|---|
| versione non più supportata |
| versione ancora supportata |
| versione corrente |
| versione programmata |

SUSE Linux 10.0 OSS

Rilasciata il 6 ottobre 2005, è la prima versione che beneficia del supporto del progetto openSUSE. Viene resa disponibile come immagine ISO liberamente scaricabile che differisce dalla versione destinata alla vendita (SUSE Linux 10.0) solo per alcuni pacchetticite-ref-39[39] come mwaqaAcrobat Reader o mwaqeFlash Player.

Il periodo di supporto è terminato il 30 novembre 2007.

SUSE Linux 10.1 OSS

In questa versione viene introdotto mwariXgl che consente di ottenere effetti desktop avanzati grazie alle mwarmOpenGL, questa funzionalità non è però abilitata in modo predefinito. Viene inoltre integrato il virtualizzatore mwarqXen 3, mwaruAppArmor è aggiornato all'ultima versione completa, mwaryNetworkManager prende il posto di NetApplet per una più facile gestione delle connessioni wireless, i driver proprietari mwarcNVIDIA non sono più inclusi sul supporto di installazione, così come i driver Madwifi per schede wireless Atheros, sono comunque disponibili per il download in un secondo tempo.

Il periodo di supporto è terminato il 31 maggio 2008.

openSUSE 10.2

È la prima versione che, dall'avvio del progetto openSUSE, ne prende ufficialmente il nome. Il mwasgfile system predefinito diventa mwaskext3 che prende il posto di mwasoReiserFS. Il supporto ai lettori di mwassmemory card diventa predefinito. Tra le personalizzazioni agli ambienti desktop forniti si notano in particolare un nuovo menu sia per GNOME (Slabcite-ref-40[40]) che per KDE (Kickoffcite-ref-41[41]).

Il periodo di supporto è terminato il 30 novembre 2008.

openSUSE 10.3

Accanto a KDE 3.5.7 viene introdotta una prima versione di anteprima del nuovo mwauqKDE 4 il cui sviluppo non erano ancora completato, le sole applicazioni realmente utilizzabili erano quelle appartenenti al pacchetto mwauuKdegames. Viene introdotto GTK YaST per meglio adattare questo programma con GNOME. Inoltre viene presentato per la prima volta One-Click Installcite-ref-oneclickinstall-12-1[12], il modulo YaST per le schede di rete offre una nuova impostazione grafica ed altri moduli fanno il loro ingresso (Community Repositories, yast2-product-creator). Molto lavoro viene anche dedicato al miglioramento dei tempi di caricamentocite-ref-42[42].

Il periodo di supporto è terminato il 31 ottobre 2009.

openSUSE 11.0

Il programma di installazione basato su YaST è stato rinnovato, anche graficamente, con il passaggio alle librerie mwav4Qt4. L'installazione beneficia di un nuovo sistema (basato su immagini disco) che permette di velocizzare i tempi di installazione, ulteriormente accorciati dal passaggio ad un più efficiente sistema di compressione (da mwav8bzip2 a LZMA) dei pacchetti mwawaRPM. Il tempo di installazione dichiarato è inferiore a 20 minuti.cite-ref-43[43]

Con questa versione vengono introdotte le edizioni mwawyLive-CD che consentono di provare in anteprima il sistema operativo e poi, con un clic su un'icona del desktop, di avviare il programma di installazione.

Il periodo di supporto è terminato il 15 luglio 2010cite-ref-44[44], termine prorogato rispetto alla preventivata scadenza del 30 giugno 2010.

openSUSE 11.1

Questa versione è accompagnata da un importante cambio della licenza che rende molto più facile la redistribuzione.

In YaST, come risultato di uno studio di usabilitàcite-ref-45[45], è stato introdotto un nuovo partizionatore in grado di proporre all'utente una soluzione di gestione delle partizioni di solito ottimale, rimane comunque la possibilità di decidere autonomamente l'organizzazione del disco. Per quanto riguarda la gestione dei pacchetti YaST presenta un elenco di programmi suggeriti e uno di raccomandati sulla base di quelli già installati, facilitando così la scoperta di nuovi software che potrebbero essere utili all'utente. Inoltre l'interfaccia di YaST per GNOME ha subito una revisione estetica con l'obiettivo di arricchirla di informazioni e di adattarla meglio al resto dell'ambiente desktop.

L'introduzione di Smoltcite-ref-46[46] consente all'utente consenziente di inviare in modo del tutto anonimo un profilo completo del proprio hardware in modo da consentire agli sviluppatori di avere un quadro dettagliato. I mwayyfont proprietari mwaycagfa-fonts sono sostituiti con i mwaygmwaykLiberation fonts disponibili sotto licenza mwayoGNU GPL, mentre openJDK sostituisce mwaysSun Java.

È completata la transizione da KDE 3.5 a KDE 4 che viene proposto come predefinito quando si sceglie di installare questo ambiente desktop. La versione di KDE 4 inserita è la 4.1.3 che include, oltre alle consuete personalizzazioni grafiche come la scelta di utilizzare mway0Ayacite-ref-47[47] come tema per mwaziPlasma invece del predefinito mwazmmwazqOxygen, molte funzionalità importate dalla successiva serie 4.2. Di questo lavoro di rifinitura beneficia particolarmente il mwazuwindow manager mwazyKWin, il pannello di Plasma che presenta l'opzione "Nascondi automaticamente" e la gestione energetica con l'ingresso di Powerdevil. KDE viene inoltre dotato di un nuovo gestore degli aggiornamenti basato su mwazcPackageKit così come già presente in GNOME.

Il periodo di supporto è terminato il 31 dicembre 2010. Dal 13 gennaio 2011, con il rilascio dell'ultimo aggiornamento, questa versione non è più supportata da Novellcite-ref-48[48]. La comunità openSUSE ha deciso di prolungare il supporto tramite uno specifico programma comunitario denominato mwaz0Evergreencite-ref-49[49].

openSUSE 11.2

La versione 11.2 è caratterizzata da modifiche in molti ambiti oltre che dai consueti aggiornamenti alle applicazioni incluse.

Sono presenti varie versioni del medesimo mwa1ikernel ottimizzate per differenti ambiti d'utilizzo. Il file system predefinito è mwa1mExt4 che sostituisce mwa1qExt3. È stata dedicata particolare attenzione al supporto ai mwa1unetbook tramite aggiornamento ed aggiunta di nuovi mwa1ydriver.

YaST è accompagnato da una mascotte denominata Yastie, scelta tramite un concorso specificocite-ref-50[50]. È stato aggiunto il supporto all'aggiornamento in tempo reale (mwa1wlive update) per facilitare il passaggio da una versione di openSUSE alla successiva. Il gestore delle partizioni può gestire anche il nuovo file system mwa10Btrfs e supporta la crittografazione dell'intero disco, inoltre ha subito alcune modifiche dal punto di vista grafico. Per quanto riguarda l'interfaccia Qt di YaST è stata completata la transizione alle mwa14librerie Qt4 con l'aggiornamento del centro di controllo che è anche stato riorganizzato graficamente. È stata inoltre introdotta un'anteprima tecnologica di WebYaSTcite-ref-webyast-51-0[51], un'interfaccia web per l'amministrazione remota del computer. È stata modificata la gestione del download dei pacchetti in Zypper che inoltre supporta la possibilità di scaricare tutti i pacchetti prima di installarli.

L'ambiente desktop KDEcite-ref-kde-in-11-2-10-1[10], invece, beneficia dell'aggiornamento alla versione 4.3.1. Sono incluse le versioni per mwa2gKDE 4 di importanti applicazioni come mwa2kAmarok, mwa2odigiKam, mwa2sK3b, mwa2wKonversation e KNetworkManager. mwa20Mozilla Firefox è maggiormente integrato con KDEcite-ref-52[52] come conseguenza della scelta di utilizzarlo come mwa3ibrowser web predefinito. Per quanto riguarda le consuete personalizzazioni grafiche è stato perseguito l'obiettivo di creare uno stile distintivo ed integrato tra KDE ed openSUSE seguendo l'invito di un importante sviluppatore di KDEcite-ref-53[53]. KDE 3 non è più presente sul supporto di installazione (DVD), ma rimane a disposizione tramite mwa3copenSUSE Build Service ed installabile senza conflitti con KDE 4. Durante l'installazione da DVD KDE è l'ambiente desktop pre-selezionato secondo la preferenza espressa dalla comunità.

L'ambiente desktop GNOMEcite-ref-gnome-in-11-2-9-1[9], aggiornato alla versione 2.28, è caratterizzato graficamente dall'introduzione di un nuovo tema denominato mwa30Sonar. A differenza della versione 2.28 rilasciata dal progetto GNOME, openSUSE include ancora mwa34Pidgin al posto di mwa38Empathy, ritenuto non ancora sufficientemente rifinito per essere incluso come client di mwa4amessaggistica istantanea predefinito. È inclusa inoltre un'anteprima del futuro GNOME 3.0.

Data la grande popolarità dei mwa4isocial network, la comunità ha scelto di includere nuovi programmi specifici per la loro fruizione: mwa4mGwibber (un nuovo client per GNOME con supporto per mwa4qTwitter, mwa4uIdenti.ca, mwa4yFacebook, mwa4cFlickr ed altro) e ChoqoK (un client per KDE che supporta Twitter e Identi.ca). Sempre per KDE è inoltre stato incluso il supporto a Facebook in mwa4kKopete e sono stati aggiunti alcuni mwa4oplasmoidi specifici.

Le mwa4wimmagini ISO messe a disposizione possono essere avviate anche da mwa40memorie USB facilitando così l'installazione anche su sistemi privi di lettori di mwa44dischi ottici come i netbook. I supporti Live-CD includono un maggior numero di lingue, completo supporto per la stampa e mwa48The GIMP. Il periodo di supporto ufficiale è terminato il 12 maggio 2011cite-ref-54[54]. Ulteriore supporto viene offerto tramite il progetto comunitario Evergreen.

openSUSE 11.3

La versione 11.3 è stata pubblicata il 15 luglio 2010, dopo 8 mesi di sviluppo. Secondo quanto dichiarato dalla comunitàcite-ref-55[55], le principali novità sono:

• il migliorato supporto ai netbook, iniziato con la versione 11.2, che si avvantaggiano di una maggiore facilità nell'installazione del sistema operativo e dell'introduzione dell'ambiente di lavoro mwa6kPlasma Netbook che accompagna l'aggiornato ambiente desktop KDE;
• l'introduzione del file system mwa6sBtrfs che è selezionabile durante l'installazione;
• vari miglioramenti a zypper, il gestore dei pacchetti a riga di comando;
• l'introduzione di mwa64LXDE, un nuovo ambiente desktop che va ad aggiungersi agli altri ambienti già disponibili sul supporto di installazione. LXDE viene proposto soprattutto per computer dalle limitate capacità hardware.

Dal punto di vista tecnico la versione 11.3 fornisce aggiornamenti ai pacchetti e nuove funzionalità, particolarmente importanti l'introduzione del Kernel Mode Setting (KMS) abilitato in modo predefinito per le schede video mwa7aATI, mwa7eIntel e mwa7iNVIDIA. Queste ultime utilizzeranno, in modo predefinito, il driver mwa7mNouveau. Viene inoltre introdotto mwa7qUpstart come sostituto opzionale del tradizionale mwa7uInit e mwa7yGRUB 2 proposto come anteprima di valutazione, ma non integrato. Tra le nuove applicazioni incluse è presente anche il mwa7cclient di un serviziocite-ref-56[56] online di mwa7wbackup, sincronizzazione e condivisione di file. Trattandosi di un'applicazione non ancora open sourcecite-ref-57[57], è stata inclusa nei supporti/mwa8irepository dedicati al software proprietario.

Il desktop KDE, aggiornato alla versione SC 4.4.4, oltre ai consueti aggiornamenti presenta un sistema di installazione su richiesta denominato KSuseInstallcite-ref-58[58] proposto in particolar modo per i mwa8gcodec audio necessari ad Amarokcite-ref-59[59] e per i pacchetti di mwa80debug. KUpdateAppletcite-ref-60[60] supporta l'aggiornamento a nuove versioni dell'intera distribuzione. Per migliorare l'integrazione grafica tra applicazioni KDE e GTK viene proposto un nuovo tema per queste ultime. Il desktop GNOME, oltre all'aggiornamento alla versione 2.30.1, propone anche un'anteprima della futura versione 3.0. L'aggiornamento di GNOME comporta novità e miglioramenti alle applicazioni fornite. Oltre a questo la comunità openSUSE ha scelto di sostituire mwa9iBeagle, lo storico indicizzatore di file presente in openSUSE fin dalla prima versione e in SUSE Linux dalla versione 9.3cite-ref-61[61], con Tracker. Inoltre, diversamente da quanto deciso per openSUSE 11.2, Empathy prende il posto del client di messaggistica istantanea Pidgin. La versione GTK di YaST è stata oggetto di profonde revisioni per quanto riguarda la gestione del software.

Il periodo di supporto ufficiale è terminato il 20 gennaio 2012cite-ref-62[62].

openSUSE 11.4

La versione 11.4cite-ref-63[63], numerazione inusuale rispetto alle precedenti versioni, è caratterizzata dai consueti aggiornamenti ai pacchetti sia per quanto riguarda il sistema di base sia dal punto di vista dei numerosi ambienti desktop inclusi. La comunità sottolinea il miglioramento delle prestazioni ottenuto grazie all'adozione del mwa-ukernel Linux 2.6.37, noto per la maggiore reattività sui sistemi desktop e per l'aggiunta di nuovi driver wireless mwa-yopen per i dispositivi mwa-cBroadcom.

Per quanto riguarda gli strumenti caratterizzanti il sistema operativo, ZYpp, il gestore dei pacchetti utilizzato tramite l'interfaccia grafica offerta da mwa-kYaST, è corredato da un nuovo mwa-omwa-sbackend basato su MultiCurl. Viene così introdotto il supporto per i trasferimenti zsync e per i download tramite mwa-wMetalink. Gli sviluppatori dichiarano che questa novità comporta un più rapido aggiornamento delle fonti di installazione dei pacchetti ed un aumento della velocità di aggiornamento dei pacchetti stessi grazie alla possibilità di scaricare solo le parti modificate, non l'intero pacchetto. Il passaggio a questo nuovo mwa-0backend consente anche un migliore supporto ai mwa-4proxy. Viene introdotto WebYaSTcite-ref-webyast-51-1[51], un nuovo strumento di gestione considerabile come la versione web di YaST. Consente di gestire il sistema localmente o remotamente tramite il browser.

Tra i vari interventi relativi alla sequenza d'avvio, di particolare importanza è l'introduzione ed integrazione nel sistema operativo di mwbaqsystemd e di mwbauGRUB 2. Non sono ancora utilizzati in modo predefinito, ma l'utente può scegliere di provarli in attesa di una loro futura adozione predefinita. Dal punto di vista dell'offerta desktop questa versione include, come nei precedenti rilasci, 4 mwbayambienti desktop completamente supportati e rifiniti dai rispettivi gruppi di lavoro della comunità:

• l'ambiente desktop mwbakKDEcite-ref-64[64] è aggiornato alla versione 4.6 ed offre quindi ai suoi utenti tutti i miglioramenti apportati rispetto alla versione 4.4 che era inclusa nella precedente versione di openSUSE.
• Gli utenti mwba8GNOMEcite-ref-65[65] hanno a disposizione la versione 2.32, l'ultimo rilascio stabile della serie 2.x prima del passaggio a GNOME 3 che openSUSE offre come anteprima per i propri utenti.
• L'ambiente mwbbuXfce viene proposto aggiornato alla versione 4.8 caratterizzata da vari miglioramenti.
• mwbbcLXDE 0.5 offre un ambiente desktop leggero per computer con risorse limitate (secondo la comunità necessita di un minimo di 114 MB di RAM). L'ambiente è offerto con vari miglioramenti ed integrazioni con il resto del sistema operativo.

Come nelle precedenti versioni il browser predefinito è mwbbkMozilla Firefox. Nel pacchetto di openSUSE 11.4 rilasciato inizialmente era inclusa la versione 4.0 beta 12, aggiornata appena disponibile la versione finale. La suite d'ufficio non è più mwbboOpenOffice.org personalizzato con le modifiche prodotte dal progetto mwbbsGo-oo. Al suo posto viene introdotto mwbbwLibreOffice 3.3.1, la comunità dichiara che openSUSE è la prima distribuzione maggiore ad includere questa nuova suitecite-ref-66[66].

Il periodo di supporto ufficiale è terminato il 5 novembre 2012.

openSUSE 42.1

Questa versione si divide in due sottoversioni: la "Leap" (balzo) e la "Tumbleweed". Con la "Leap" gli utenti novizi ed avanzati possono ottenere la versione GNU/Linux più usabile ed un sistema operativo maggiormente stabile in virtù del ciclo di rilascio regolare di open SUSE. Si ha la possibilità di scegliere l'ambiente desktop, di configurare il sistema e godere al meglio del sistema operativo. Con la versione "Tumbleweed", che é mwbd0rolling release, l'utente ha la possibilità di ottenere i pacchetti software più recenti come, ad es., il mwbd4kernel, SAMBA, mwbeaGit ed altre applicazioni desktop e per l'ufficio. È chiaro, quindi, che essa è per lo più rivolta agli utenti avanzati, come i contributori di openSUSE e gli sviluppatori di software.

openSUSE 42.2

Questa versione sfruttava il codice sorgente di SUSE Linux Enterprise (SLE) Service Pack 2, da sempre sinonimo di affidabilità e stabilità. La quantità di pacchetti rispetto alla release precedente era cresciuta del 17%, con ben 1400 nuovi elementi. Uno di questi comprendeva addirittura GNU Health 3.0.4, rivolto ai sistemi informatici ospedalieri e capace di gestire ed analizzare un'enorme quantità di dati riguardanti pazienti ed infrastrutture sanitarie. In questa versione c'erano "Docker 1.12", le librerie grafiche "Qt LTS 5.6" con ben 800 migliorie rispetto alla release precedente, e poi "Gtk 3.2" e "Gnome Builder". Nella Leap 42.2 c'era pure il tool "SNAPPER", utile per la gestione degli mwbemsnapshot con filesystem mwbeqBtrfs. Il supporto per questa versione terminava il 26 gennaio 2018.

openSUSE 42.3

Questa edizione è stata pubblicata il 26 luglio 2017 e beneficerà del supporto fino al 31 gennaio 2019. La terza edizione della serie 42 di Leap ha più di 10.000 pacchetti e offre agli utilizzatori orientati alla stabilità un rilascio con supporto hardware nuovo o rinnovato. Il rilascio si basa sullo stesso kernel Linux 4.4 con supporto a lungo termine (Long-Term-Support, LTS) contenuto nella precedente versione di Leap. Questo rilascio di openSUSE Leap è particolarmente adatto ai server grazie al suo profilo di installazione server e al suo installatore completo in modalità testuale, che include tutte le opzioni di YaST senza un ambiente grafico. Leap 42.3 fornisce ai propri utilizzatori un sistema operativo server affidabile per la distribuzione di servizi IT in ambiente fisico, virtuale o per il cloud. Poiché Leap e SLE condividono una base comune, lo sviluppo di pacchetti su Leap per essere usati in produzione su SLE non è mai stato più semplice. Inoltre, gli integratori di sistema possono sviluppare su Leap con la possibilità di vedere il proprio lavoro incorporato in futuri rilasci di SLE.

Leap 42.3 fornisce gli strumenti, i linguaggi e le librerie per sviluppo e progettazione software sostenibili. Su Leap sono disponibili versioni di Python, Ruby, Perl, Go, Rust, Haskell e PHP adatte a finalià professionali. Gli aggiornamenti del kernel e dello stack grafico consentono l'uso di più hardware e forniscono stabilità e miglioramenti delle prestazioni.

openSUSE Leap 15.0

Questa versione è stata pubblicata il 25 maggio 2018 e beneficerà del supporto triennale fino a maggio 2021. Tra le novità di spicco si ha la possibilità di effettuare una più facile migrazione a SUSE Linux Enterprise (SLE), la versione a pagamento più confacente ad un ambiente aziendale in cui sono richiesti maggiori standard prestazionali. Leap 15 porta un nuovo partizionatore, integra il software Kopano di Groupware ed è passato a Firewalld. Viene distribuito anche da Linode per impostazioni cloud ed infrastrutture su hardware di qualità (high-end) come, ad esempio, i Tuxedo laptops. In cima a tutto questo openSUSE Leap 15 introduce una selezione a ruolo di sistema con server classico oppure con ruolo di server commerciale (transactional) con aggiornamenti e file system di root di sola lettura. Questo porta i benefici di aggiornamenti minuscoli in un più completo ambito di impiego: dall'mwbeoInternet delle cose (IoT) e dai dispositivi mwbesembedded fino ai ruoli classici di server e desktop. Indipendentemente da ciò, Leap 15 è stato continuamente ottimizzato per scenari d'uso cloud come la virtualizzazione dell'ospite, e nello stesso tempo offre una certa varietà di ambienti desktop comprendenti naturalmente anche i blasonati GNOME e KDE e presenta il ritorno delle immagini live per dei semplici "giri di prova" della distribuzione. La pagina di download della distribuzione offre immagini mwbew.iso di rete complete (net-install) e per chiavetta USB e DVD. Esistono anche edizioni di dischi mwbe0live per gli ambienti desktop KDE Plasma e GNOME. Dalla versione 15.4 fa uso del Kernel Linux 5.14.21, abbandonando le precedenti versioni 4.4 e 4.12.

Note

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Bibliografia

In inglese

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In tedesco

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• mwbwkStefanie Teufel, Jetzt lerne ich openSUSE 10.3, Verlag Markt und Technik, ISBN 978-3-8272-4246-4.
• mwbwsDieter Thalmayr, OpenSUSE 11: Erfolgreich einsetzen von Installation bis Netzwerk & Desktop, Addison Wesley in Pearson Education Deutschland, ISBN 978-3-8273-2662-1.

Voci correlate

• mwbxeSUSE Linux
• mwbxmNovell
• mwbxuYaST
• mwbxcLinux

Altri progetti

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• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su openSUSE

Collegamenti esterni

• (MUL) Sito ufficiale, su opensuse.org.
• (MUL) Blog ufficiale, su planet.opensuse.org.
• citerefgithub(EN) OpenSUSE, su GitHub.
• Repository sorgenti di OpenSUSE, su build.opensuse.org.
• Repository sorgenti di OpenSUSE, su src.opensuse.org.
• Sito di segnalazione bug, su bugzilla.opensuse.org.
• mwbyi(EN) mwbymnews.opensuse.org - Notizie ufficiali
• mwbyu(EN) mwbyybuild.opensuse.org - Piattaforma di sviluppo openSUSE Build Service
• mwbyg(EN) mwbyksoftware.opensuse.org/search - Ricerca applicazioni in openSUSE Build Service
• mwbys(EN) mwbywfeatures.opensuse.org mwby0Archiviato il 23 ottobre 2010 in Internet Archive. - Sistema di gestione delle richieste di nuove caratteristiche
• mwbza(EN) mwbzeopensuse-community.org - Fornisce documentazione aggiuntiva ed informazioni varie per l'utente
• mwbzm(EN) mwbzqforums.opensuse.org - Forum ufficiale
• mwbzywww.suseitalia.org mwbzcArchiviato l'8 giugno 2005 in Internet Archive. - Forum non ufficiale in italiano
• mwbzo(EN) mwbzswww.opensuse-education.org - Progetto comunitario per openSUSE nelle scuole
• mwbz0(EN) mwbz4www.suse-art.org - Personalizzazioni grafiche per openSUSE